Come fare il lievito madre da sé

Come fare il lievito madre da sé

Come fare il lievito madre da sé.

Oggi vi voglio parlare del lievito madre.

Molti di voi ne avranno sentito parlare e sono sicura che qualcuno lo utilizza per la preparazione dei propri lievitati.

Oggi voglio spiegare ai “curiosi” e a chi ancora non si è avvicinato a questo mondo che cos’è il lievito madre e come produrlo da sé.

Diciamo che sarebbe più semplice farsene regalare un po’ da qualcuno che lo possiede ma non sempre è possibile.

Nel mio caso ho provato a realizzarlo da me dato che non conoscevo nessuno che lo possedesse.

Il lievito madre o detto anche pasta madre non è altro che un impasto di farina ed acqua acidificato dalla presenza di lieviti e batteri lattici che hanno il compito di attivare la fermentazione degli impasti più comuni di panetteria e pasticceria.

A differenza del lievito di birra è un lievito che richiede una cura attenta inoltre richiede una lunga lievitazione che permette ai vostri prodotti di essere più fragranti e morbidi.

Il lievito madre per essere mantenuto attivo necessita di rinfreschi che non sono altre che dei reimpasti con farina ed acqua.

A volte capita che il lievito sia troppo forte o al contrario troppo debole oppure che emani un odore eccessivamente acido, in questo caso necessiterà di un bagnetto termine che significa immergere il vostro lievito tagliato a fette in acqua tiepida e zucchero per 15-30 minuti.

Quest’operazione permetterà al vostro lievito di rimetterlo in sesto.

In questo articolo mi voglio soffermare a spiegarvi come produrlo per tanto vi ho fornito dei termini base che secondo me sono importanti da sapere per capirne di più.

Più avanti vi parlerò di come effettuare il bagnetto fornendovi delle nozioni più specifiche.

Vediamo pertanto che cosa ci serve per cominciare!

Come fare il lievito madre da sé

Come fare il lievito madre da sé

Ingredienti

  • 250 gr di farina  00
  • 250 gr di yogurt interno bianco oppure purea di mela o miele
  • un vasetto capiente di vetro

Per i rinfreschi

  • farina 00 q.b.
  • acqua q.b.

Procedimento

lo yogurt, la purea di mela o il miele vengono definiti starter e potete scegliere quello che preferite per cominciare a impastare il vostro lievito.

Io ho utilizzato lo yogurt.

Impastate la farina con lo yogurt formando una palla liscia ed omogenea.

Riponetela all’interno di una bacinella e lasciatela a riposo per  48 ore ad una temperatura compresa tra i 28 e i 30 gradi.

La bacinella deve essere coperta da pellicola trasparente bucherellata in superficie per far passare l’aria.

Trascorso il tempo di posa dal cuore della pasta prelevate solamente 100 grammi di impasto che deve essere reimpastato con 100 grammi di farina e 50 gr di acqua.

Questo procedimento viene detto rinfresco che serve per rafforzare il lievito e mantenerlo attivo.

Questa volta ponete l’impasto all’interno di un barattolo di vetro alto e lasciatelo a riposo per 24 ore.

Trascorso il tempo di posa è necessario ripetere  il rinfresco prelevando  dal cuore 100 gr di impasto aggiungendo altri 100 gr di farina e 50 gr di acqua.

Questa operazione di “rinfresco” deve essere effettuata tutti i giorni per 14 giorni prima di poter utilizzare il lievito.

Al termine di questa operazione potrete utilizzare il vostro lievito per realizzare brioches, pane, danubio, pandoro , panettone e tanti altri lievitati.

Note

Ti sono piaciute queste indicazioni su come fare il lievito madre da sé?

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Metti alla prova il tuo lievito prepara la  Focaccia con lievito madre.

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A presto con nuove ricette 🙂

 

 

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